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Terra e Aria vivaio

Indirizzo: v. Lulli, 8/7 - 10148 Torino

Cellulare: 011.2207819

Email: info@terraearia.org

Sito web: www.terraearia.org/

Presentazione del Socio

 

Terra e Aria non è un semplice vivaio, ma un progetto nato grazie all’esperienza di Ecosol e della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri onlus, nel settore della formazione professionale all’interno degli Istituti Penitenziari del Piemonte. Da molti anni è infatti attivo, all’interno della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino un corso in vivaismo, giardinaggio e floricoltura. Attraverso questo percorso i detenuti-allievi, imparano ad occuparsi della gestione di un vivaio e della coltivazione e riproduzione di piante.

Un progetto che Ecosol ha voluto concreto come la Terra. Perché è in questa formazione tecnica e professionale, che i detenuti trovano un’occasione reale per rimettersi al passo nei confronti della società, una nuova opportunità lavorativa, con un vero stipendio grazie al quale prendersi cura delle proprie famiglie.

Terapeutico come l’aria. Perché crediamo nel valore rieducativo e sociale che l’agricoltura e le attività legate al giardinaggio, possono svolgere all’interno degli Istituti Penitenziari.

Conoscere la natura, ascoltarla, rispettarla. Mettere da parte per un attimo la frustrazione.

Così cresce una pianta. Sboccia un fiore. Così, i detenuti della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” che partecipano al progetto Terra e Aria imparano un mestiere. Attraverso gesti precisi e una volontà di ferro. Terra e Aria è infatti sì, un vivaio, ma prima ancora un percorso di formazione, pratico e teorico attraverso il quale alunni-detenuti iniziano ad occuparsi di tutte le fasi: riproduzione da seme, messa a dimora, coltivazione, mantenimento e confezionamento con l’uso consapevole di materiali da riciclo. Il risultato è un vivaio che in tutte le stagioni produce piante da appartamento o da esterni, adatte a tutte le esigenze, e uno stipendio per i detenuti che ci lavorano. Il progetto parte dal presupposto che la messa in pratica delle attività agricole e legate al giardinaggio all’interno delle mura, abbia un valore sociale, terapeutico e rieducativo. La dedizione però non si insegna. Quella nasce da una libera scelta ed è l’ingrediente che permette al vivaio Terra e Aria di crescere rigoglioso.

Dietro ogni pianta, fra i petali di ogni fiore del Vivaio Terra e Aria si nasconde una storia. Quella di uno dei detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.

Percorsi, decisioni, destini diversi che hanno in comune l’esigenza di ricominciare dalla terra.

Il Vivaio è nato per questo. Per offrire, a chi la sceglie consapevolmente, un’occasione per rimettersi al passo con la società. Perché crediamo e puntiamo su chi ha sbagliato, nella convinzione che abbia il diritto ad un’altra possibilità, oltre le discriminazioni. Questo cambiamento, comincia da un corso in vivaismo, giardinaggio e floricoltura che si svolge proprio all’interno del carcere. Grazie a questo percorso formativo, i detenuti imparano una nuova professione e iniziano a percepire uno stipendio.

Il risultato sono fiori e piante, da interni e da esterni, coltivati con profonda dedizione. Sceglierli significa guardare un po’ oltre il proprio giardino e credere nei vantaggi di un concreto percorso lavorativo per i detenuti

Viviamo in una realtà sempre più frenetica, superficiale, distratta rispetto alle esigenze dei singoli. Per questo riteniamo fondamentale coltivare un cambiamento concreto anche dove è difficile immaginarlo. Terra e Aria è un vivaio ma anche un corso in vivaismo, giardinaggio e floricoltura, attivo all’interno della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Il progetto nasce per permettere ai detenuti, attraverso un’attività lavorativa intramuraria, di ritrovare un po’ di dignità e di percepire uno stipendio attraverso il quale prendersi anche cura delle proprie famiglie.

Il corso, pratico e teorico, permette agli alunni di partecipare a tutte le fasi: riproduzione da seme, messa a dimora, coltivazione, mantenimento e infine confezionamento con l’uso consapevole e mirato di materiali da riciclo. Il risultato non sono solo piante e fiori curate con impegno e dedizione ma anche un presente migliore per chi le coltiva. Perché il carcere non può essere esclusivamente un percorso punitivo, ma anche e soprattutto un’occasione di crescita personale e di conseguenza collettiva.

L’autunno e l’inverno con i fiori delicati dei ciclamini, la poesia delle viole del pensiero, la varietà dei crisantemi bianchi, gialli, rosa, viola, color arancio, rosso ciliegia. Poi la primavera e l’estate con la sua edera fresca, la semplicità delle primule, l’eleganza dei gerani. Ogni stagione ha i suoi colori e i suoi profumi. Nel Vivaio Terra e Aria si coltivano piante da appartamento e da esterni con profondo impegno. Ogni fiore che sboccia è infatti il risultato del meticoloso lavoro di un detenuto della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, che nell’attività agricola e di giardinaggio trova una nuova opportunità lavorativa. Il Vivaio fa parte di un progetto che permette ai detenuti di acquisire una nuova professionalità, di percepire uno stipendio e, di conseguenza, di facilitare il proprio reinserimento nella società.

Chi acquista i prodotti del Vivaio Terra e Aria coglie nel segno, perché oltre a scegliere le sfumature migliori per il proprio giardino o per la propria casa, contribuisce a far vivere un progetto dal profondo valore sociale.