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Etica e cooperativa

Vita associativa e governance

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VERSO IL NUOVO REPORT: LE AREE DI IMPATTO

Il credito che produce cambiamento è il credito che produce impatto.

Il credito di Banca Etica è ad impatto positivo perchè contribuisce alla generazione di un cambiamento verso una società più giusta, inclusiva che rispetti le persone e gli ecosistemi, costruendo nuovi modelli di sviluppo che leghino in modo armonico la sostenibilità economica sociale e ambientale.

Da sempre ci impegniamo per “(..) diventare riferimento per quelle esperienze di impresa sociale e di economia che contribuiscono alla promozione del bene comune e di una società più equa, solidale e sostenibile (..)” (dal Manifesto di Banca Etica).

Da sempre orientiamo il credito verso quelle iniziative che producono e distribuiscono “ricchezza” (non solo finanziaria ma anche umana e sociale) tenendo conto dei bisogni delle persone e della comunità, così come dell’interdipendenza tra economia ed ecologia, favorendo così la capacità rigenerativa degli ecosistemi.

Nella nostra attività creditizia abbiamo deciso di superare la logica dei settori di intervento per concentrarci sulle aree di bisogni ai quali dare risposta,  che abbiamo riassunto così:

  • salute e qualità della vita (specie per i soggetti fragili)
  • inclusione sociale e lavorativa
  • accesso alla casa
  • tutela dell’ambiente
  • istruzione e ricerca
  • sviluppo economico, umano e sociale
  • coesione sociale
  • tutela dei diritti
  • partecipazione, solidarietà e volontariato
  • cultura della legalità
  • cooperazione internazionale
  • cultura e sport

Tale sintesi è il frutto di un complesso percorso partecipativo iniziato nel 2012 insieme ad alcune organizzazioni socie tra cui Aiccon, Arci, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Polo Lionello Bonfanti, Federbio, Sec-Scuola di Economia Civile.

La nostra natura cooperativa di Banca Etica ha sempre puntato sulla partecipazione e sul dialogo: tra le responsabilità di chi sviluppa un progetto di finanza etica vi è anche quella di leggere i cambiamenti nell’economia e saper ascoltare le esigenze e le innovazioni dei protagonisti del cambiamento, per essere capaci di proporre le soluzioni più adeguate a sostenerne  lo sviluppo.

Incontrare poi sistematicamente imprese e organizzazioni non-profit protagoniste della “nuova economia”  ci ha permesso di avere una direzione individuare le Aree di Impatto attraverso le quali mappare la concessione del credito di Banca Etica.  Per protagoniste della “nuova economia” che cercano di coniugare l’economia, la finanza e il fare impresa con la dimensione comunitaria, la relazione, la legalità, la reciprocità, l’evoluzione, l’etica, superando la dicotomia tra un approccio profit e uno non profit, tra gratuità e attività professionale, tra valore economico e valore sociale.

Le Aree di Impatto utili per mappare il nostro credito: 

  • Accoglienza Migranti
  • Agricoltura Sociale
  • Ambiente – Tutela e Conservazione
  • Ambiente – Energia Rinnovabile
  • Ambiente – Efficienza Energetica
  • Ambiente – Rifiuti
  • Ambiente – Acqua
  • Assistenza Sociale
  • Attività di Culto
  • Commercio Equo e Solidale
  • Cooperazione Internazionale
  • Cultura
  • Finanza Etica e Microfinanza
  • Inserimento Lavorativo
  • Istruzione & Ricerca
  • Legalità
  • Prodotti biologici e a filiera corta
  • Progetti Socio-Educativi
  • Sanità
  • Social Housing
  • Sport
  • Turismo Responsabile
  • Tutela dei Diritti
  • Workers Buy Out

La definizione delle aree e degli indicatori da adottare sia per la valutazione del profilo di responsabilità socio ambientale dei nostri clienti, sia per la misurazione dell’impatto si è anche basata su una serie di riferimenti già proposti a livello nazionale ed internazionale: Global Impact Investing Network (Database IRIS), Global Reporting Initiative (GRI G4), Indicatori di Sostenibilità per le PMI (CSR Lab Confindustria-LUISS), BCC (Misurare la Differenza ) e le Linee Guida Legacoop.

Consulta la prima edizione del nostro Report di Impatto. A fine maggio uscirà il secondo!